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Dall'inserto salute del martedì di Repubblica, marzo 2012.

Una grave malattia autoimmune dell'intestino come il morbo di Crohn può essere correlata ad una grave difficoltà a verbalizzare sentimenti ed emozioni ?

Dal congresso 2012 dell'European Chron's and Colitis Organization (E.C.C.O.) i risultati di uno studio che possono confermare questa correlazione.

Perché il titolo I nostri confini e lo scambio?

Senza voler speculare, questo è un buon modo per provare a mostrare la differenza tra medicina convenzionale e Shiatsu al benessere della Persona.

Per la visione funzionale di cui è portatore lo Shiatsu l'intestino è un organo che è collocato in un ambito energetico preposto alla definizione dei nostri confini, della nostra struttura come Persona, dello scambio con il mondo circostante a qualsiasi livello: certamente fisico ma anche emozionale, mentale e spirituale. Non la capacità di provare sentimenti, di sentire la necessità di esprimere il proprio sé, neppure la capacità di esprimere a parole quanto si prova, quanto la possibilità attraverso i propri confini (pelle, mucose ma anche definizione della Persona) di portarla all'esterno, verso l'altro, nel mondo.

Indagando i profili psicologici dei pazienti con malattia di Crohn e rettocolite ulcerosa si è scoperto che tra questi è presente sei volte più del normale il disturbo noto come alessitimia, che consiste nella grave difficoltà a verbalizzare sentimenti ed emozioni. 

La ricerca è stata condotta presso l'Hospital Aleman di Buenos Aires in Argentina analizzando 121 persone con età media attorno ai 40 anni, metà sana e l'altra con malattia di Crohn o colite ulcerosa

http://www.ecco-ibd.eu/index.php/component/content/article/42-2012-poster-presentationsepidemiology/977-P412-Person

 

 

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